Muro Lucano idealmente capitale spirituale della Basilicata06 agosto 2010

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Progetto “Il Presepe d’Amore per l’Umanità”

“Muro Lucano idealmente capitale spirituale della Regione Basilicata”. Il centro murese che ha dato i natali a San Gerardo Maiella, Patrono della Basilicata e venerato in tutto il mondo come protettore delle mamme gestanti e dei bambini, diventa uno dei protagonisti dell’evento “Il Presepe d’Amore per l’Umanità”.
L’evento internazionale che si terrà nei Sassi di Matera il 29 dicembre prossimo, con la partecipazione di oltre mille figuranti provenienti da tutto il mondo, è organizzato dal Dipartimento Attività Produttive della Regione Basilicata e dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, ed ha già registrato l’adesione del Comune e della Provincia di Matera, dell’APT Basilicata, del Circolo La Scaletta e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale e il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Commissione Europea.
Nei giorni scorsi l’Assessore regionale alle Attività produttive Erminio Restaino, sottolineando “l’eccezionalità dell’evento che, puntando sul coinvolgimento di tutta la comunità regionale, vuole essere costruito con lo stesso spirito e la stessa determinazione con cui sono state edificate le nostre cattedrali e i nostri borghi per lanciare dal cuore della Basilicata al cuore del Mondo un Inno d’Amore per la Vita” ha ufficialmente inoltrato una richiesta di adesione al primo cittadino di Muro Lucano, Gerardo Mariani.
Proprio nel periodo natalizio, si prevede a Muro Lucano la celebrazione di un rito religioso di preparazione del “Più grande e suggestivo Presepe Vivente del Mondo”, ed una processione, con una fiaccolata lungo le strade del borgo antico sino alla casa del Santo, situata nel Rione Pianello con la partecipazione di tutte le espressioni del cattolicesimo. L’evento è improntato “sull’esaltazione della natura divina della vita e dei più alti valori simbolici dell’esistenza”.
“Puntiamo a diffondere la cultura del territorio, la storia e le tradizioni religiose muresi – ha detto il sindaco Mariani- anche oltre i confini regionali. E’ un evento che si inserisce in un grande percorso turistico-religioso interregionale orientato intorno alla figura ed ai luoghi di un Santo venerato in tutto il mondo, San Gerardo Maiella. Ci lusinga che la Regione Basilicata, attraverso l’assessore alle attività produttive Erminio Restaino, contribuisca a valorizzare i percorsi religiosi muresi mettendoli in relazione con quelli regionali, in un sistema che trova nella condivisione di principi universali la sua grande forza. Un evento che porterà un interessante valore aggiunto alla città e all’intero territorio regionale contribuendo a dare nuovi input al turismo religioso”.
Per l’assessore alla cultura Antonio Mennonna “i borghi lucani sono dei meravigliosi presepi viventi. Il tesoro più grande della nostra comunità è San Gerardo Maiella, illustre figlio di questa terra. L’obiettivo è quello di mettere in luce i tesori umani e religiosi di Muro Lucano e dell’intera regione per dare vita ad un’azione di valorizzazione dell’intero patrimonio culturale. Sarà indispensabile il coinvolgimento della comunità locale e regionale che dovrà essere la base portante del grande evento che si terrà nelle prossime festività natalizie. Un evento che avrà una forte valenza di carattere nazionale ed internazionale”.
L’idea del presepe è nata da un intensa attività di ricerca e dalla cooperazione tra il presidente dell’Unione Nazionale ProLoco, Claudio Nardocci e il coordinatore del progetto “Amore/Philos” Tomangelo Cappelli dell’Ufficio Turismo della Regione Basilicata che precisa che “per la prima volta un’intera regione, la Basilicata, si stringerà in un abbraccio corale, con l’orgoglio, l’amore e l’entusiasmo che costituiscono l’autenticità dei Lucani, per diffondere a tutta l’umanità la consapevolezza della Verità più preziosa, ovvero, l’essenza epifanica della Vita. Il Presepe d’Amore rappresenta, infatti, un’occasione straordinaria per proporre, anche attraverso l’istituzione permanente dei Laboratori Emozionali, la diffusione di stili di vita più equilibrati per realizzare il miracolo di un’esistenza vissuta in armonia con sé stessi, con gli altri e con il mondo e che permettano ad ognuno di sentirsi realmente Cittadini del Mondo, Protagonisti del proprio Tempo e Artefici della propria Vita.”